Give Me Enough Rope

Give Me Enough Rope

martedì 27 agosto 2013

Autumn winds

Ovviamente è ancora presto, ma a poco a poco riesco a sentire quella sensazione, la stessa che provavo a piccolo d'inverno, quando verso le 17:00 mia madre pelava le patate o comunque era già alle prese con i fornelli, il calore del tinello, la mela che mangiavo (perché tra poco sarà perio di mele e soltanto mele) lo sguardo al cielo grigio fuori e capivo quanto fosse fresco rispetto a dentro e poi via, a giocare ai peggio giochi o a fare i compiti prima che babbo arrivasse.

ogni tanto il pomeriggio mi sembra di sentire una pallida imitazione di quella sensazione e il sapere che il passare giorni spensierati d'inverno in quella maniera non potrà più verificarsi, un po' mi uccide dentro e mi butta in un angoscia profonda.
Immagino che dobbiamo guardare avanti per non essere inghiottiti nel passato, immagino che arrivati a una certà età dobbiamo per forsa prendere le responsabilità che ci aspettano.


E poi ora ci sono i primi temporali magari, i venti fuori freschi la notte, quando è buio e magari si, la sensazione mi piace, ma uno si sente anche solo, vorrebbe qualcuno da stringere e poi una volta nel letto, sotto le coperte, è fresco e mentre aspettiamo che si riscaldi i pensieri volano e a volte volano a qualcuno di caro, e il loro pensiero ci aiuta ad addormentarci.
A volte invece vorremo qualcuno, che ci stringesse, che ci coccolasse, qualcuno con cui dividere quelle emozioni e quelle sensazioni, che alla fine, è la cosa più intima che c'è.


vi lascio con una canzone attinente ( Un altra cover degli abba rifatta metal, ma stavolta ho anche ragione visto che la versione originale del testo non si addice molto a un ragazzo etero... invece con questa modifica il testo va più che bene):



domenica 25 agosto 2013

A Project

Visto che sto lavorando a questo progetto (che chi sa quanto mi ci vorrà per finirlo... solo per la primissima parte ci sot impegnando un secolo) ho deciso:

 Se trovo una cantante che vuole cantarla, me la imparerò e farò una cover che poi includerò come traccia bonus nel progetto (se mai riuscirò a iniziarlo seriamente).


giovedì 22 agosto 2013

f**k this world so brute

è vero, il mondo si basa sulla competizione, è un fatto innegabile, perfino il venire al mondo è una competizione.
Si è vero, vado contro natura, non mi piace la competizione, mai fatto e se mi chiedete se è sbagliato vi rispondo di si.
Si vive tanto bene se sai competere, furbo è quello a cui piace ma è cosi parzimonioso da non strafare e rimane in qualche maniera modesto, quella si che è una maniera di vivere.
Non mi piace la competizione, è inutile, anche a Risiko! si lo so che me la cavo, lo so, grazie, ma se rigiochi la partita dopo, se la gioco... posso anche perderla.
Non sono un codardo, non è che mi tiro indietro, è solo che non capisco come certe persone facciano ad accettare la competizione cosi, senza pensarci nemmeno un secondo, penso di non essere un vigliacco quindi, piuttosto un temporeggiatore uno che vuole valutare i rischi e che vuole giocare solo quando ha la vittoria quasi certa.
Sarebbe da saggi, ma eppure non sono neanche questo, perchè appunto non mi tiro indietro molto spesso quando so che le probabilità di riuscita rasentano lo zero, è un gioco d'azzardo quindi, ma il gioco d'azzardo è per gli idioti.
Questo fa di me un saggio e un idiota, ma eppure non ho tutte le caratteristiche di queste due figure.
Infatti non so essere cinico e freddo come il primo e nemmeno avventato e frivolo come il secondo.
Io sono io dopotutto, ho una personalità mia e questo è un bene.

Solo che siamo sempre lì, consideriamo la vita per un attimo come una partita, Risiko se vi aggrada (visto che è già stato accennato, se no volete monopoly? Cluedo? Scacchi? Scacchi mi piace, riprende un po' la scena della partita con la morte).
Quindi sei lì, è appena scoccata la mezzanotte, la luna è alta nel cielo e illumina candidamente di bianco voi e i vostri pezzi sulla scacchiera, ecco, siete lì, pezzo toccato non si cambia ma il punto è, come si fa a fare una mossa? qual'è l'esatto meccanisimo, l'esatto sentimento, l'esatta sensazione astratta o tangibile con la quale decidiamo?
Temo di aver mancato qualche lezione di scacchi, temo che forse vada solo tutto di fantasia, forse sono solo io che sto delirando e non c'è nulla di più profondo dietro un piccolo gesto.
Ma quindi sono io, io dietro un sottile strato di Linoleum un eterno indeciso, un saggio mancato, un idiota spericolato, qualcuno di cui alla fine il parere non conta niente, se non con se stessi perchè in quell'istante, siamo soli, non conta chi ci sia davanti, dall'altro lato della scacchiera, devi pensare a te.
é un mondo brusco signori/e, non mi piace e mai mi piacerà, penserò sempre due volte a quello che farò e, guidato dall'istinto o dalla ragione, farò sempre la mia mossa che alla fine è l'unica cosa che veramente vi interessa, proprio come negli scacchi, dove si aspetta pazientemente la mossa del proprio avversario.

Ps. L'ho detto non sono cinico nè freddo, temo che continuerò a interessarmi delle persone perchè sono fatto cosi e forse, forse,è anche la cosa più giusta (per lo meno per me).

domenica 18 agosto 2013

Surprise

Forse sono impazzito e non dovrei farlo, forse dovrei mantere questo blog più segreto in modo di poter scrivere quello che penso senza vincoli di sorta, in modo liberatorio.
Però la verità è che quei pochi coraggiosi (ed è già tanto e meritano tutto il rispetto di tutte le persone che incontrano per strada e una fottuta statua accanto a quella del grande Leopoldo II di Lorena o (Leopoldo II il Toscano, come si preferisce, che se ne meriterebbe altre 5 o 6 di statue) che mi seguono e quell'altri pochi che seguo io, incominciano davvero a starmi simpatici.
Indi pubblicherò questo video stra tarocco che manco youtube mi voleva prendere agli inizi (poi si è redento e ora mi sta di nuovo simpatico).


Ma chi è sto bischero oh! guarda che grullo, ma do vole andà, manco a fa l'autostop e in prodo alla strada lo prenderebbero.
Questo tipo incredibimente somigliante a me ha usato i miei stessi vestiti, la mia stessa webcam tarocca, la mia stessa tastiera.
Ok, come breve storia, dico che dopo aver parlato con una mia amica (il cui nome è abbastanza ovvio a giudicare dal titolo) mi sono messo a suonare un pochetto ed è scappata fori quella melodia, il giorno dopo mi ci os messo su ed ecco là.
Se poi avete qualche cuorisità chiedete pure (vanno bene anche le cririche ovviamente).

Grazie a tutti di leggere i miei deliranti post e di farmi leggere i vostri.

Ps. l’audio è uno schifo come la qualità video, quindi consiglio di mettere le cuffie e di alzare il volume, purtroppo i Bigmoney per comprare una webcam in hd un ce li ho per ora (ma d’altronde poi che ci faccio con una webcam in hd? XD)

sabato 17 agosto 2013

Riverside

Come sapete qualche settimana fa ero in vacanza in campagna e vicino a dove stavo, c'è un ponte dove passa un fiumiciattolo e un "fiume".
Visto che tirava un vento pazzesco, sono sceso dalla strada per trovare un po' di riparo e fare anche un paio di chiamate, scendendo mi sono ritrovato sulla riva di questo fiumiciattolo e la cosa trasferiva una bella sensazione, era un posto tranquillo e carino dove fermarsi a riflettere, c'era anche un alberello dove sedersi un po' alla poca ombra che proiettava la piccola chioma.
Era un atmosfera un po' alla Virginia Woolf (ma forse perché in quei giorni stavo leggendo "una stanza tutta per se" scritto appunto dalla Woolf e c'era una scena in apertura simile).
Ne ho approfittato per sentire un paio di persone che non sentivo da un po' di tempo e vai a capire quando si rifaranno sentire (la mi solita fortuna con le persone).
La terza cosa a cui  ho pensato è stata la canzone Riverside di Agnes Obel, sia per il fiume sia per l'atmosfera anche un po' malinconica che c'era


E visto che siamo in argomento di canzoni suonate al piano.
Perchè mi sto a innomarà di tutte le tastieriste che conosco? ahah (in verità solo di due via) un va miha bene sta cosa...
Comunque non mi dispiacerebbe avere una ragazza musicista...  non mi dispiacerebbe neanche avere una ragazza:


mercoledì 14 agosto 2013

I'll be back to you

Sono tornato eh, scusate ma mi ero dimenticato di scriverlo...
ultimamente so sbadato e un mi ricordo le cose, sarà per colpa del caldo

mercoledì 7 agosto 2013

Ritiro

Signori, mi ritiro in campagna per 5 giorni circa, dove ovviamente non ho internet, quindi se per un po' di giorni non mi "vedrete" è per questo.
Statemi bene

martedì 6 agosto 2013

The Eye

Stavo salendo la scalinata per ultimo e mentre guardavo la persona davanti a me. l'ho scorto lì dall'altra parte della grossa vetrata, appolaiato in quel piccolo pezzo di pietra al di là del vetro.
E mentre mi aspettavo una sua reazione al passaggio dell'uomo prima di me, esso mi stupi standosene fermo e incurante.
Pensai subito che fosse un comportamento strano e la curiosità mi spinse da prima a camminare più lentamente, e poi a fermarmi al centro del pianerottolo e a osservare.
Lo guardai scrutantdolo per qualche minuto, poi si accorse di me e si alzò in piedi, continuai la marcia voltandomi a ogni 3 passi per guardarlo.
Arrivato a destinazione, decisi di ritornare indietro e ripetere la salita e vedere se fosse ancora lì, cosi feci e con un po' di stupore notai che era ancora lì.
Mi avvicinai, non c'erano che pochi centimetri di vetro tra noi, e pure sembrava non curarsene quando alla fine voltò il suo sguardo;
Il mio sguardo era freddo e analizzatore, come quello di un dottore concentrato a capire quale malattia si trovasse di fronte.
Il suo sguardo invece era pallido, patinato, confuso, e se pur sobbalzò al mio sguardo, non ero sicuro che riuscisse a vedermi.
Con la nocca del dito detti qualche colpo al vetro, si mosse, c'era era cosciente, cambiò la sua posizione ma non se ne andò, il mio iniziale dubbio si fece sempre più strada verso di me, possibile che era vicino alla fine della sua vita? e se la risposta era affermativa, avevo guardato in maniera fredda qualcosa nelle sue ultime ore o nel suo ultimo giorno di vita, mascherando ogni sorta di preoccupazione e pietà nei miei occhi che forse i suoi occhi, per questo confusi, andavano cercando.
A malincuore decisi di scendere, anche grazie al sopraggiungere degli altri due, e imboccai la strada per andarmene, se pur guardandomi indietro fino all'ultimo, quando l'edufucui scomparse dal mio raggio visivo.



Non so voi, ma io odio incontrare animali (uomo compreso) in uno stato pietoso.
Questo era un piccione (ta ta taaaan ve l'ho nascosto fino all'ultimo) e mi sono odiato per non sapere come poter aiutarlo.
Comunque, avete capito il senso via.