Give Me Enough Rope

Give Me Enough Rope

mercoledì 25 settembre 2013

I don't get it..

 ..Ma che le persone si accorgono che (per una volta ogni tanto) stai bene e sei anche abbastanza felice e quindi si coalizzano per cercare di intristirti e farti preoccupare?
No seriamente non lo capisco, avete avuto il vostro turno ora lasciatemi avere il mio. (E nonostante tutto so ancora disposto a dare un mano... non come hanno fatto loro...)

mercoledì 18 settembre 2013

happiness is only a smile away


Perché alla fine sono tempi difficili, chi per una cosa o chi per un altra ognuno ha i suoi problemi ed è facile demoralizzarsi e quando uno si butta un po' giù è tutto più difficile, dobbiamo tenere conto delle difficoltà e delle cose brutte certo, ma non dobbiamo lasciare che offuschino le cose positive per quanto poche o piccole esse o essa siano/sia.
E dobbiamo ricordarci anche di sorridere, almeno all'interno perché magari una cosa semplice come un sorriso può fare una grande differenza.
anche una parola ti rende felice delle volte.
E Tu cosa mi dirai per rendermi felice

venerdì 13 settembre 2013

Seeker


Quel che cerco è tutto intorno a me, cangia continuamente forma e ora esiste ora no, è come un capriccio della mia fantasia eppure è reale,  quando penso di aver trovato quello che cerco, si allontana sempre  e non mi resta altro da fare che rimettermi alla ricerca;
Ma se il momento più emozionante è quello del desiderio, dell'inseguire dell'immaginare il momento in cui si riuscirà a trovare e avere quello che si cerca, sarò in grado di apprezzarlo una volta mia? vale la pena passare la vita a cercare o trovare e assaporare quante più cose possibili?
o forse è meglio lottare, per una cosa soltanto che poi ci godremo per il resto della vita;
Ma magari nessuna di queste è completamente giusta se ma un misto delle tre è quello che ci vuole.
Quello che so è che per ora sto cercando qualcosa e ogni volta che mi sembra sfiorarmi la mano, svanisce lasciandomi solo con la sicurezza che continuerò a cercare e a vedere cosa verrà dopo.

martedì 3 settembre 2013

Dal Tramonto All'Alba


No non voglio parlare del film di Tarantino, mi serve solo per introdurmi in un discorso più ampio che inizierò dicendo: tutti conoscono le sensazioni che si provano passando dal giorno alla notte.
Perché è inevitabile, è scientifico provato e risaputo dall'alba dei tempi, ne parla sun tzu nella gestione del morale, sono sicuro che ne parlò anche qualche filosofo greco che per non sbagliare non azzarderò a nominare.
Con il passaggio dal giorno alla notte, dalla luce al buio, ci intristiamo, diventiamo più soggetti a nervosismo, depressione, malinconia  e tante altre "belle cose" che la nostra psiche e la nostra sensazione ci fanno provare;
E forse forse servono anche queste sensazioni, ci ricordano che comunque siamo umani e forse a volte, finisce che è meglio provare dolore che nulla di nulla.
Tuttavia  è ovviamente e giustamente scomodo e noioso provare anche sensazioni negativi, sopratutto se siamo in un periodo di quelli un po' negativi, dove magari ci sentiamo soli, le cose non sempre girano per il verso giusto e dobbiamo metterci di getto tutti crucciati a fare e rifare, provare e riprovare;
In questi periodi questo sbalzo si sente di più, per lo meno io lo sento di più e a volte si riduce tutto a un fattore di sopravvivenza, non so se vi è mai capitato (ma credo proprio di si, almeno una volta) che non si vede l'ora che arrivi domani per lasciarci una giornataccia alle spalle, sperando che il sole, la mattina porti consiglio e confidando nel fatto che "domani è un altro giorno e si vedrà".
E allora alla fine, in queste sere, sei cosi, in un limbo dantesco immerso e confuso in queste sensazioni sgradevoli e pesanti che non sai bene cosa fare, non sai bene come tirarti su e tutti ti sembra scorrere uguale e (a mio modesto parere) ci si sente come i protagonisti di quei film horror, come L'ultimo uomo sulla terra,  dove lui è rimasto solo e la notte è costretto a rintanarsi in casa e a combattere sia i ricordi passati, sia i rumori macabri e strazianti dei vampiri fuori dal rifugio, pronti a farli la festa.
Trovo che i vampiri possono rappresentare perfettamente queste sensazioni, escono solo di notte e in qualche maniera ti prosciugano, per questo ho usato anche il riferimento a Dal tramonto all'alba, perché in quelle sere, ti ritrovi in un posto, una linea di mezzo tra te e il mondo, un posto che è aperto solo dal tramonto all'alba e dove sai che devi resistere e aspettare che la notte passi, in modo da poter rincominciare con le forze di un nuovo giorno.

lunedì 2 settembre 2013

Face in the Mirror


Mi bagno leggermente le guance con l'acqua calda e poi guardo il mio riflesso verso lo specchio: "allora, come sistemiamo la questione" mi chiedo mentre con la mano destra giungo all'arma designata "dovresti smetterla di trovarti in queste situazioni sai? sono anni che capita oramai, ancora non hai imparato la lezione?) il corpo in plastica e le lame in metallo vengono immerse rapidamente e lievemente nell'acqua, quasi come se le stessi battezzando.
"Allora, come la facciamo questa barba?" e sono lì, davanti al lavandino e allo specchio con la lametta in mano che rifletto sul da farsi, "Tagliamo tutto e non ci pensiamo più? ma no dai, è troppo folta ci vorrà un secolo, tra poco devo uscire e non ho tempo, poi diciamoci la verità, hai letto tutti quei post e hai sentito tutti quei commenti no?  alle ragazze piace un po' di barba.
Dai su su, la taglio un po' la sistemo e lascio che si colleghi alle basette... no forse no, ti darebbe un tocco ad ebreo; parchè invece non lasci solo il pizzo e lo fai allungare? tipo Jordan Rudess! dici di no? in effetti stonerebbe un po' a un colloquio...  e poi dovresti tagliare il moschino e non vuoi. Non c'è altra situazione, qui si fa il Balbo, si si baffi e pizzetto lungo, proprio come Italo Balbo otè, secondo Italiano a essere acclamato in America, è stata sicuramente una personalità importante, e poi quando tuo babbo ti raccontava che partivano gli idrovolanti da Orbetello? che a sua volta gli è stato raccontato da tuo nonno? sarebbe un tocco d'artista, un ricollegarsi al passato."

Probabilmente si, questo è il siparietto che immagino ogni volta che sono lì davanti al lavandino.
Oggi però mi è giunta una domanda tra le altre stupide del momento, e se fossi una persona indecisa?
magari non tanto, ma un pochetto,  sarebbe grave perché a nessuno serve una persona indecisa tantomeno che a me...
Ma poi perché uno si deve sentire cosi in colpa per un suo lato negativo, ammesso che questo esista?
che poi un lato negativo... quanti ce ne saranno? migliaia per tutti quelli che siamo, se ad esempio mi taglio i baffi e vado da X questo mi dice che ho fatto bene perché odia i baffi, se vado da C a lei magari dispiace perché trova che ci stia bene, cosi magari il fatto che sia sincero è un fatto positivo per Z ma per Y è totalmente negativo.
Ma allora quanto peso diamo a queste cose? quanto peso dovremmo darli? che poi è una cose frivole, come i capelli, potrei sistemarli cosi, in modo che piacciano a tutti (la maggioranza per lo meno), ma basta uscire fare un metro che essi sono già tutti spettinati e lo sforzo fatto, non avrà più valore.
Quindi, qual è lo scopo? piacersi è la risposta, alla fine quello è l'importante, non importa se poi si ha un naso leggermente storto alla Vitangelo Moscarda, la Barba alla Mr.foxjumper o i bellissimi capelli biondi di una certa persona il cui nome non farò ma la cui fama trasvola e accende i cuori dalle alpi all'oceano indiano.

Per me l'importante è (ovviamente cercando di essere obiettivi e non esagerare) stare bene con se stessi, che tanto prima o poi si trova lo stesso qualcuno che ci apprezzi (si spera ahah) e comunque, alla fine non sono una persona indecisa, ho fatto la solita sistemazione e via, ma la gente sa na seha di come uno si deve fa barba e baffi.

ora vi lascio che mi tocca tagliare e sistemare  dei file audio, non lo dico per fare il ganzo, ma lo dico per congedarmi in maniera gentile, so stato un po' brusco? e se fossi una persona un po' brusca a volte? OH MIO DIO SONO ENTRATO IN UN CIRCOLO SENZA FINE